martedì 29 dicembre 2009

Nanni atteso?????

Proprio ieri il "Corriere della Sera" ha pubblicato un articolo sulla produzione cinematografica del prossimo anno. Nulla di nuovo, ma è strano che il giornale parli di Nanni Moretti come uno dei registi più attesi. Ecco quello che pensa il "Corrierone". 365 giorni di cinema
Sarà difficile che il 2010 riesca a replicare l'annata 2009, colma di buon cinema per tutti i tipi di palati, eppure qualche indizio già lo possiamo avere. I film targati 2010 (sarà un altro paio di maniche vedere se ce la faranno ad essere pronti per l'anno e se la distribuzione italiana vorrà metterli nelle nostre sale nei prossimi 365 giorni) sono infatti già molti e promettenti. Si passa dai graditi ritorni di nuovi e vecchi maestri (Clint Eastwood ha pronto il suo dazio annuale e a lui si affiancheranno i vari Scorsese, Gondry, Peter Jackson, Ridley Scott...) al sempre più fiorente ed interessante settore dell'animazione (oltre alla Pixar e alla Dreamworks ci saranno altri studi concorrenti che tenteranno di sbancare), dai classici blockbuster all'americana (vedremo The expendables, l'atteso mashup di action heroes messo insieme da Sylvester Stallone ma anche Tra le nuvole, Zombieland e Avatar) ai più attesi film italiani (Verdone, Muccino, Virzì, Soldini e Nanni Moretti) senza tralasciare la lunga scia di remake e reboot cui Hollywood ci ha abituato nell'ultimo decennio (sarà l'anno di Harry Potter ma anche Narnia, Twilight, Iron Man 2 e un nuovo Ghostbusters). Tutto questo considerando che a tenere banco, si spera sempre, saranno le imponderabili piccole grandi scoperte, i nuovi talenti o i graditi ritorni, insomma i film che nessuno attende ma che sapranno sorprenderci.

lunedì 28 dicembre 2009

Ballantini prende per il Culo "il maestro" l'ultimo dell'anno a Latina

Sarà un Capodanno con i fiocchi quello in piazza del Popolo a Latina, patrocinato dal Comune, la notte di giovedì 31 dicembre 2009. A partire dalle ore 22.00 ad aprire la serata, presentata come di consueto dal conduttore di Radio Rai Gian Maurizio Foderaro, Le Belle ma Belle direttamente dal programma Domenica In di Rai Uno con "Music Story Michael Jackson", un tributo al re del pop scomparso recentemente, mentre dal Maurizio Costanzo Show arriverà la musica di Alberto Laurenti e i Rumba de Mar.A movimentare l'atteso arrivo della mezzanotte e l'entrata del 2010 ci penserà anche Dario Ballantini, imitatore - trasformista - cantante del fortunato programma Striscia La Notizia di Canale 5, che porterà sul palco il ministro Maroni, Luca Cordero di Montezemolo, Valentino, Nanni Moretti e molti altri personaggi.

domenica 20 dicembre 2009

Il film dell'assistente di Nanni ci costa 1.650.000 EURO

Il crac della Parmalat diventa un film. A portare sul grande schermo la mega truffa di Calisto Tanzi sarà il regista Andrea Molaioli, il quale nel 2008 aveva vinto il prestigioso premio David di Donatello con il film "La ragazza del lago" (2007). Il nuovo lungometraggio di Molaioli, che ha usufruito di un finanziamento di Eurimages (organismo del Consiglio d'Europa che sostiene coproduzioni europee), ...
... si intitolerà "Il Gioiellino" e sarà pronto tra circa due anni. L'attesa non manca anche perché la ancora una volta la città di parma tornerà a scrivere le pagine del cinema italiano e questa volta per un avvenimento di proporzioni gigantesche. Il crac Parmalat, infatti, ha avuto una risonanza mondiale e proprio in questi giorni è tornato di stretta attualità grazie al ritrovamento di 64 quadri acquistati da Tanzi molto probabilmente con i soldi della Parmalat. Quadri che sono stati posti sotto sequestro in attesa di una decisione da parte del tribunale di Parma.
Andrea Molaioli è nato a Roma nel 1967 e pprima di diventare un regista per anni è stato l'assistente di nanni Moretti. Il suo nuovo film, "Il Gioiellino" è stato finanziato anche dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (il finanziamento ammonta a 1.650.000 euro)

sabato 19 dicembre 2009

600 mila euro per il Papa di Nanni

E' dedicato al crac Parmalat Il gioiellino, il nuovo film del regista italiano Andrea Molaioli, opera seconda dopo il debutto con La ragazza del lago che ha ottenuto un unanime consenso di critica e pubblico. Il gioiellino è una delle 13 pellicole che Eurimages, organismo del Consiglio d'Europa, sosterrà come coproduzione europea. Il film, una coproduzione italo-francese, ha ricevuto un finanziamento di 550 mila euro. L'opera di Molaioli è il quarto film diretto da un regista italiano finanziato quest'anno da Eurimages, dopo Cosa voglio di più di Silvio Soldini (500 mila euro), La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo (450 mila euro) e Habemus Papam di Nanni Moretti (600 mila euro).

giovedì 17 dicembre 2009

Isabella Ferrari segnata da "Caos calmo"

A quanto pare l'attrice Isabella Ferrari è rimasta segnata dalla scena con Nanni Moretti in "Caos calmo". Ecco cosa ha detto alla "Stampa" di Torino parlando del suo nuovo impegno teatrale con "Un tram che si chiama desiderio". L'attrice spiega di essere stata fraintesa. Vediamo come. Naturalmente ci asteniamo da qualsiasi commento.

"Il groppo in gola - scrive la "Stampa" - riguarda «Caos calmo» e quella scena di sesso con Nanni Moretti che per mesi ha tenuto banco sulla stampa nazionale: «Ho sentito - spiega la Ferrari - che mi portavano via qualcosa, ho avuto l’impressione di essere tradita da persone che consideravo amiche...». Adesso, per via di certe dichiarazioni male interpretate, «c’è una causa in corso, che spero di vincere, soprattutto perchè sono madre e devo stare attenta a quello che si dice su di me». Ma soprattutto c’è il desiderio di riflettere: «Nella vita professionale ho avuto successi e insuccessi, non è quello il problema. Il nodo sta nel fatto che se sei troppo esposta, se fai troppe cose, rischi di non essere più amata. Credo che sia andata così, e questo non amore l’ho avvertito anche da parte dei giornalisti. Perciò adesso, evitando di apparire e anche di dare interviste, sento di poter essere più felice».

martedì 15 dicembre 2009

Non andate a quella "scelta"

Se venerdì passate dalle parti di Trastevere non andate al Nuovo Sacher. Nanni Moretti cerca comparse per il suo prossimo film, Habemus papam. Sceneggiato, come il Caimano, insieme a Federica Pontremoli e Francesco Piccolo, il film racconta la storia di un Papa depresso, e Nanni Moretti appare nel ruolo dello psicanalista che lo incontra. Tra le figure cercate uomini e donne tra i 35 e i 50 anni per il ruolo di preti e suore, giovani tra i 18 e i 30 anni, e famiglie con bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni. Tutti i candidati devono essere residenti a Roma e dare disponibilità tra febbraio e maggio 2010. I casting si terranno venerdì 18 dicembre 2009 e venerdì 8 gennaio 2010, dalle ore 10:00, presso il Cinema Sacher di Roma.

Moretti scende in piazza contro Berlusconi


martedì 8 dicembre 2009

Non ci resta nemmeno Bellocchio

Nei giorni scorsi avevo pubblicato un post dove lodavo il regista marco Bellocchio per la sua assenza all'incontro in Vaticano tra il Papa e gli artisti. Mi rimangio tutto quello che avevo scritto. Ho provato ad intervistare Bellocchio per "La Voce Repubblicana" su quell'incontro e sull'intenzione della Chiesa di piazzare un osservatore al festival di Venezia, ma lui, dopo avermi dato un appuntamento, mi ha negato l'intervista dicendo che non mi conosceva e che non sentiva la necessità di parlare ancora di quell'incontro. Mi dispiace molto che Bellocchio abbia reagito in manierà così dozzinale di fronte ad una innocua richiesta di intervista. Evidentemente non ha avuto il coraggio di criticare la Chiesa, di insistere su quel tema dopo aver fatto "L'ora di religione". Quindi oggi non ci resta nemmeno Bellocchio. Una delusione in più per il mio piccolo cuoricino. Ma nei prossimi giorni mi riprometto di ritornare di nuovo alla carica con una nuova richiesta di intervista. Vediamo cosa mi dirà......

martedì 1 dicembre 2009

Premiata ditta Ravasi & Moretti

L'incontro con Benedetto XVI e il film su un Pontefice in analisi
Ravasi e Moretti, dialogo fra un teologo e un regista
Ffmagazine
di Igor Traboni

Sul sito della fondazione "Fare Futuro" ho trovato questo articolo che testimonia in qualche modo il legame che si è creato tra il "maestro" e la Chiesa. L'articolo è di Igor Traboni. Amen.

"Da due anni è alla guida del Pontificio consiglio della cultura, un periodo che monsignor Gianfranco Ravasi ha speso soprattutto per arrivare a organizzare al meglio il grande incontro di sabato scorso tra il Pontefice e gli artisti. Un vero e proprio avvenimento di cui molto (e anche abbastanza correttamente) è stato detto e scritto da più parti, anche perché era impossibile – anche volendo – fare le pulci a un incontro di tale valenza storica. Ma su un aspetto tra i tanti vogliamo però tornare. E sottolinearlo: all’incontro c’era anche Nanni Moretti e ovviamente non a caso, perché gli inviti erano stati opportunamente preparati dallo stesso Ravasi, comunque senza alcuna preclusione o steccati, e poi evidentemente filtrati anche da qualcuno ancor più vicino a Benedetto XVI. Ebbene, era lecito aspettarsi qualche voce che gridasse allo scandalo, visto che nei giorni immediatamente precedenti l’incontro era uscita la notizia del film che Moretti sta iniziando a girare, con la trama che ruota attorno a un Papa… un po’ strano, costretto addirittura ad andare in analisi da uno “strizzacervelli” e cose del genere. Polemiche stoppate subito sul nascere dallo stesso monsignore milanese, un 63enne dalla straordinaria preparazione culturale, biblista e teologo come pochi altri, innamorato dei libri a tutto tondo (per anni, ad esempio, ne ha scritto sull’inserto domenicale del Sole 24 ore) e delle “cose belle” che arricchiscono l’uomo, fosse anche la visione di un quadro o alcuni versi di una poesia, come ha raccontato per anni nella rubrica quotidiana che ha tenuto su Avvenire. Anzi, più che delle cose belle, Ravasi ha sempre esaltato in toto il concetto di “bellezza”. E non a caso, nel discorso che ha tenuto sabato scorso davanti agli artisti, Benedetto XVI per ben 36 volte ha calamitato l’attenzione dei presenti proprio sul termine “bellezza”. Ma torniamo a Moretti e a questa… strana coppia con Ravasi: i due, sotto le volte della Sistina, sono stati visti parlottare a lungo al termine dell’incontro con il Papa. Subito dopo, mentre il regista ha preferito non rilasciare dichiarazioni, l’arcivescovo ha invece raccontato che lui e Moretti si erano già visti e sentiti diverse volte in questi ultimi tempi e che, a proposito del film che il regista de La messa è finita sta girando, forse non c’è da fasciarsi la testa con largo anticipo: «Vedremo come sarà il film – ha detto Ravasi – qualcuno magari lo vedrà come una provocazione, ma dalla sceneggiatura non mi pare il caso. È la storia di un uomo che si sente incapace di essere all’altezza della missione che gli è stata data. E non c’è polemica o malanimo verso il presunto “potere”, la sua crisi nasce anzi dallo splendore, dalla grandezza del compito che gli hanno affidato». Potrà piacere oppure no con i suoi film, ma Nanni Moretti manda indubbiamente un messaggio forte prima ancora che questo Habemus Papam sia girato e montato: quello della ricerca di un dialogo, serio e concreto, che anche e soprattutto sui temi culturali può portare lontano. E che il coprotagonista, e non solo la controparte, di questo dialogo, sia una Chiesa cattolica così libera da lacci e laccioli, non può che fare ulteriormente piacere".